- Fattoria didattica con gli animali
Semproniano
Piccolo borgo, nel cuore della Maremma Toscana, con un centro storico dai vicoli stretti e vecchie case di pietra situato su un banco di travertino che sovrasta la valle dell’Albegna, in provincia di Grosseto. Del primo nucleo abitato si parla già prima dell’anno Mille: in alcuni atti viene citato un “Casale Simprunianum”. Il borgo era sorto lungo la strada che saliva dalla costa verso il monte Amiata. In queste terre dominava la Famiglia degli Aldobrandeschi che vi edificò, nel secolo X, una rocca i cui resti sono ancora oggi visibili.
Il centro storico si sviluppa attorno alla rocca Aldobrandesca ed ha la classica struttura a semicerchi concentrici che seguono l’altimetria del colle. Le strade sono strette e tortuose, intervallate da scalinate.
La sommità del paese ospita i resti molto degradati della rocca e la Chiesa di Santa Croce la quale ha subito le stesse sorti della rocca, subendo saccheggi e distruzioni. Il suo attuale aspetto è semplice, con le pareti a fasce nere e bianche, i colori di Siena, ospita al suo interno un antico crocifisso ligneo del XII o XIII secolo e un’acquasantiera rinascimentale in travertino. Scendendo troviamo la “Piazzoletta”, centro del paese antico, su cui si affacciava il Palazzo Civico, oggi non più esitente.
A mezza costa troviamo la Pieve romanica dei SS. Vincenzo e Anastasio, con un portale romanico–gotico e una torre campanaria alta 23 metri.
La pieve fu costuita nel XIII secolo subendo vari restauri nei secoli. Ospita alcune tele cinquecentesche attribuite alla scuola di Gerolamo del Pacchia.
Ma la vista al centro storico non puo essere che il punto di partenza alla scoperta di un territorio in gran parte ancora naturale che, seguendo una pittoresca viabilità minore, ci porta alla scoperta di piccoli borghi e oasi naturalistiche tra le quali ricordiamo l’oasi WWF di “Bosco di Rocconi“.







